Tracker delle politiche sulle figure generate dall'IA
Come 9 tra i principali editori e organismi di normazione trattano le immagini e le figure generate dall'IA — se sono ammesse, se schemi e abstract grafici sono consentiti, quale divulgazione è richiesta e se l'IA può essere autore. Ogni riga rimanda alla pagina della politica ufficiale e mostra l'eventuale data indicata dall'editore.
| Editore | Immagini generate dall'IA | Schemi / illustrazioni | Divulgazione | IA come autore | Fonte |
|---|---|---|---|---|---|
| Non consentite — immagini/video generati da AI non possono essere usati per la pubblicazione (questioni legali irrisolte) | Rientrano nel divieto generale sulle immagini generate da AI; eccezioni limitate valutate caso per caso | Strumenti non generativi per le immagini: dichiarare nella didascalia pertinente. Uso di LLM per il testo: documentare nei Metodi (il copy-editing con AI è esente) | No — gli LLM non soddisfano i criteri di paternità (responsabilità) | Politica ufficialeNon indicato | |
| Solo in circostanze specifiche — la creazione di figure con AI è in gran parte limitata | Immagini esplicative consentite con dichiarazione (diagrammi di flusso, alberi decisionali, cronologie, illustrazioni concettuali schematiche, diagrammi di workflow). Abstract grafici: strumenti di AI generalisti NON consentiti. Immagini di copertina: richiesta l'autorizzazione preventiva dell'editor | Dichiarare nella didascalia di ciascuna immagine (strumento, versione, modalità d'uso) E nella dichiarazione sull'AI dell'articolo | No — l'AI non deve essere elencata né citata come autore | Politica ufficialeGiugno 2026 | |
| Consentite per le visualizzazioni di dati e le illustrazioni; limitate per le fotografie | Consentiti (visualizzazioni di dati e illustrazioni). Gli abstract grafici non sono trattati separatamente | L'uso di AI va dichiarato al momento dell'invio (può essere richiesto in seguito); editing/sviluppo/traduzione sostanziali vanno descritti nel manoscritto. Gli strumenti di ortografia/grammatica sono esenti | No — secondo COPE, gli strumenti di AI non possono essere elencati come autori | Politica ufficialeNon indicato | |
| Distinzione — consentite per le visualizzazioni di dati di ricerca e le illustrazioni concettuali; vietate per gli output di immagini di ricerca/cliniche/diagnostiche | Esplicitamente consentite: illustrazioni concettuali di processi, diagrammi di flusso, illustrazioni didattiche. Gli abstract grafici non sono menzionati | Da segnalare nell'articolo: nome completo dello strumento (con versione), modalità d'uso e motivo. Gli invii di articoli richiedono una specifica dichiarazione sull'uso dell'AI | No — gli strumenti di AI non possono assumersi responsabilità né gestire il copyright, quindi non possono essere elencati come autori | Politica ufficialeNon indicato | |
| Consentite se dichiarate (nessun divieto) — la policy menziona figure e immagini | Non trattati separatamente (la pagina parla genericamente di figure/immagini) | Dichiarare i contenuti generati da AI nei Ringraziamenti; indicare il sistema di AI e le sezioni specifiche, con una breve spiegazione. L'uso per editing/grammatica è esente (dichiarazione consigliata) | Non trattato in questa specifica pagina | Politica ufficiale16 aprile 2024 | |
| Non vietate in assoluto — consentite con dichiarazione e piena responsabilità umana; i «creatori di immagini» sono nominati esplicitamente | Solo il termine generale «creatori di immagini» — nessuna distinzione per sottotipo | Dichiarare SIA nella lettera di accompagnamento SIA nella sezione appropriata del lavoro; se l'AI è stata usata per generare dati o figure, descriverlo nei Metodi | No — i chatbot non possono essere responsabili di accuratezza/integrità/originalità, quindi non possono essere autori | Politica ufficialeNon indicato (le formulazioni sull'AI sono state aggiunte a gennaio 2024) | |
| Immagini/illustrazioni cliniche create o manipolate da AI NON sono consentite (salvo che facciano parte di una ricerca formale dichiarata); altri contenuti generati da AI sono sconsigliati | Illustrazioni cliniche vietate; altri contenuti creati da AI sconsigliati salvo che siano descritti con modello/versione/produttore | Riportare nei Ringraziamenti o nei Metodi: descrizione del contenuto generato da AI, oltre a nome/versione/numero di estensione e produttore dello strumento | No — gli strumenti di AI non umani non possono essere autori | Politica ufficialeIndicazioni pubblicate il 27 luglio 2023 | |
| Non esplicitamente consentite né vietate come categoria — l'unica regola vincolante è che l'AI non deve fabbricare o travisare i dati primari della ricerca | Non trattati nelle pagine ufficiali PLOS (vedi la nota che corregge un equivoco diffuso) | Riportare i contributi dell'AI in una sezione dedicata dei Metodi (o nei Ringraziamenti): nome degli strumenti, modalità d'uso, come ne è stata valutata la validità e quali parti sono state interessate dall'AI | No (implicito) — gli articoli devono riportare il lavoro proprio degli autori elencati; gli altri contributi devono essere attribuiti | Politica ufficialeNon indicato | |
| Riportate come non consentite senza esplicita autorizzazione dell'editor (eccezioni per i manoscritti dedicati all'AI) — VEDI NOTA DI VERIFICA | Non confermato separatamente | Riportato: segnalare nella lettera di accompagnamento e nei Metodi/Ringraziamenti, includendo il prompt, lo strumento e la versione — VEDI NOTA DI VERIFICA | Riportato: non consentito — VEDI NOTA DI VERIFICA | Politica ufficialeNon confermato |
Il quadro generale
Gli editori convergono in gran parte su tre punti: l'IA generativa non deve creare o alterare immagini di dati sperimentali o clinici reali; l'uso dell'IA deve essere divulgato (di solito nella didascalia, nei Metodi o nei ringraziamenti); e l'IA non può essere autore. Divergono nettamente sugli schemi e sugli abstract grafici realizzati con l'IA — alcuni consentono illustrazioni esplicative con divulgazione, mentre altri vietano del tutto gli abstract grafici IA o le immagini generative. Espandi una riga qualsiasi per il dettaglio completo e l'eventuale formulazione di divulgazione consigliata.
Domande frequenti
Posso usare immagini generate dall'IA in un articolo di rivista?
Dipende dall'editore e dal tipo di immagine. Schemi e illustrazioni esplicative sono ammessi da diversi editori (con divulgazione), ma la creazione o l'alterazione tramite IA di immagini che rappresentano dati sperimentali o clinici reali è ampiamente vietata, e alcuni editori vietano del tutto le immagini generate dall'IA o gli abstract grafici IA. Controlla la riga dell'editore specifico.
Devo divulgare l'uso dell'IA nelle mie figure?
Nella quasi totalità dei casi, sì. Gli editori richiedono tipicamente la divulgazione nella didascalia dell'immagine, nella sezione Metodi o nei ringraziamenti, indicando lo strumento e la versione e descrivendo come è stato usato. Gli strumenti di sola editing/grammatica sono spesso esenti.
Uno strumento di IA può essere indicato come autore?
No. Ogni editore e organismo di normazione qui presente che affronta il tema della paternità lo vieta, perché un'IA non può assumersi la responsabilità dell'accuratezza e dell'integrità del lavoro.
Perché una riga è contrassegnata come non verificata?
Science / AAAS blocca l'accesso automatizzato alla sua pagina delle politiche, quindi non abbiamo potuto confermarne direttamente la formulazione. Quella riga è un riassunto al meglio delle possibilità ricavato dall'indice di ricerca della pagina ed è chiaramente segnalata — confermala sulla pagina ufficiale prima di farvi affidamento.
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Riferimento sui requisiti delle figure per riviste