
Il Thymus algeriensis, la specie più diffusa nel Nord Africa, è studiato per le sue proprietà benefiche. Questa pianta è tradizionalmente utilizzata come erba culinaria, sia fresca che essiccata, e sotto forma di olio essenziale (OE). Abbiamo eseguito saggi in vitro e in situ per valutare il potenziale antimicrobico dell'OE estratto da piante coltivate in Algeria. L'analisi ha rivelato che i monoterpeni ossigenati, in particolare il carvacrolo, costituiscono il 91,0% dell'OE. Questo OE dimostra effetti inibitori contro Staphylococcus aureus ATCC 23922 ed Escherichia coli ATCC 25922 (attività antibatterica), nonché Candida albicans 71453 e Aspergillus niger ATCC 16404 (attività antifungina). Inoltre, l'applicazione in situ dell'OE tramite cellophane su cosce di pollo contaminate con E. coli ATCC 25922 e conservate a 5 ± 1 °C per 96 ore, ha dimostrato la sua efficacia. Questi risultati sottolineano il potenziale antimicrobico dell'OE di timo algerino, suggerendone la potenziale applicazione come agente naturale per prolungare la durata di conservazione della carne di pollo.

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